Quest’estate mi sono dato un obiettivo che rimandavo da tempo: scrivere un libro.
Non un libro “sull’AI” in senso generico, ma qualcosa che potesse essere davvero utile ai docenti. Una guida pratica, pensata per chi non è tecnico, per capire come usare l’intelligenza artificiale nella didattica e, soprattutto, come progettare e governare veri assistenti AI.
Ho scritto, riscritto, tagliato, corretto, aggiunto esempi, messo in discussione interi capitoli. E l’ho fatto spesso proprio durante questa estate, ritagliando tempo tra lavoro, progetti e vita quotidiana.
Oggi quel traguardo che qualche mese fa sembrava ancora lontano è quasi raggiunto.
Il libro si chiama “AI in Cattedra” e vederlo prendere finalmente la sua forma definitiva mi fa uno strano effetto: entusiasmo, soddisfazione e anche un po’ di quella paura che arriva quando qualcosa a cui hai lavorato tanto sta per uscire dal tuo computer e diventare reale.
Manca davvero poco.
E credo che nelle prossime settimane inizierò a raccontarvi qualcosa in più. 📘
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